sabato 18 agosto 2018




Migranti


Mare impetuoso che tutto sprofondi,
bianco schiumoso, rollando
corpi inermi senza vita effondi.

Come fiera giochi la preda,
in agguato ne hai stroncato l'andare,
e avverso ostacoli non eludi bufera.

Domina imperante la natura contro,
divino invocato a risposta discorde
essenza nelle menti rintrona a riscontro.

Culla, inganna, con apparente indulgenza,
ma, rendi alla madre terra i suoi figli,
pur privi d'aura senza armonia e clemenza.

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